TORINO: Storia di un fallimento!

La casa editrice UTET chiuderà per sempre i battenti. Il fallimento è stato registrato in data 15 ottobre 2020 ma la notizia non era stata diffusa.

La casa editrice nasce a Torino nel 1791 dall'attività dei librai Fratelli Pomba. È il figlio di Giovanni, Giuseppe Pomba a trasformare la piccola bottega familiare in un'impresa editoriale e tipografica e a fondare la UTET nel 1854, costituendo la società anonima con l'attuale denominazione Unione Tipografico-Editrice Torinese. Fin da subito la UTET si dedicò alla diffusione del sapere enciclopedico, per poi allargarsi successivamente ai grandi classici. Tra gli anni ’80 e ’90, attraversò un periodo di massima espansione che gli permise di acquisire nel 1990 la casa editrice Petrini e successivamente, in partnership con Messaggerie Italiane, nel 1995 acquisisce Garzanti Editrice. Il declino della società iniziò tuttavia nel 2002, quando la divisione UTET venne inglobata nel gruppo De Agostini Editore, che fino ad oggi deteneva la proprietà del marchio.

Il fallimento riguarda solo la divisione Grandi Opere e non UTET Libri, come specificato dalla stessa casa editrice su Twitter: “Siamo davvero molto dispiaciuti per UTET Grandi Opere, ma ci teniamo a precisare che la notizia non riguarda UTET Libri. Noi continuiamo e continueremo a pubblicare come prima”, rispondendo agli utenti che hanno espresso rammarico per la notizia.

A darne notizia in questi giorni, attraverso i suoi canali social, anche il linguista Raffaele Simone: “Ricevo oggi la comunicazione che la UTET è stata dichiarata fallita”, spiega. “Dopo anni di pene e di gravissimi errori di gestione, chiude la più antica casa editrice italiana, a cui dobbiamo magnifiche collezioni di classici di ogni arte, di trattati e di enciclopedie che non ha pari al mondo, per non parlare di collezioni che hanno fatto la storia culturale d’Italia […]”.

Ho visto il declino coi miei occhi”, aggiunge Simone, “quando progettai per loro, dodici anni fa, il Grande Dizionario Analogico della Lingua Italiana, cominciammo la lavorazione nel bellissimo palazzo di Corso Raffaello, ma la concludemmo in uno spoglio e malinconico appartamento […]”. Di qui la domanda del linguista: “Che fine farà il loro magazzino? I loro archivi? Il loro catalogo?”

La sede storica di UTET si trovava in Corso Raffaello 28, in un elegante palazzo risalente agli inizi del Novecento. Ora quel palazzo, rimasto vuoto, ci rammenta la grande perdita di un altro colosso storico di Torino.

Elisa Nicoletti