TORINO MUORE E NOI INSIEME A LEI!


147 giorni di sforamento dei limiti di Pm10
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Nelle prime tre settimane del 2020 i giorni di sforamento sono già 18, peggio hanno fatto solo Milano e Frosinone.
Negli ultimi 10 anni Torino è risultata prima 7 volte su 10.


Questo è quello che si apprende leggendo il report annuale di Legambiente denominato "Mal'Aria".
Torino risulta avere un numero di giorni di sforamento dei livelli di legge ( per altro già molto alti ) impressionante. Si parla di quasi 150 giorni di sforamento su 365. Praticamente per metà dell'anno abbiamo avuto un'aria completamente irrespirabile in città e in tutta la sua cintura.
Non dimentichiamoci, infatti, che quando leggiamo questi dati, non dobbiamo pensare che perché noi viviamo a Settimo o a Chivasso allora siamo salvi.
La cappa sulla Pianura Padana che si vede anche da satellite non salva nessuno.

La situazione, ogni anno, sembra andare sempre più verso il peggioramento e non verso il miglioramento.
Allo stesso tempo, però, viviamo circondati da realtà politiche che, oltre a pulirsi la coscienza dichiarando "Emergenza Climatica" continuano a non muovere un dito per migliorare la situazione. O, addirittura, realtà dove ci troviamo difronte a politici che ancora negano il problema e reputano i ragazzi di "Fridays For Future" e GretaThunberg "ragazzini ricchi e viziati, senza voglia di studiare che non perdono occasione per saltare un giorno di scuola".

Ecco, se anche voi considerate questi ragazzi in questo modo, se anche voi pensate che il "riscaldamento globale sia una fase storica che si ripete nella storia del nostro Pianeta in maniera abbastanza cadenzata", se anche voi vi ritrovate in quella classe politica che oltre a dichiarare emergenze climatiche fine a sé stesse, se anche voi vi ritrovate in quelle persone che parlano tanto, fanno tanta pubblicità a progetti per il solo scopo di farsi belli agli occhi dei cittadini.
Beh, pensate che la foto che vedete qui è realtà.
Pensate che non solo voi ma anche noi, noi giovani, i vostri figli, respiriamo questa aria tutte le mattine.

Pensate che la situazione è questa e non bastano le colonnine per ricaricare le auto elettriche. Non bastano i monopattini sparsi per le città. 
Non bastano i blocchi alle auto.
Bisogna prendere coraggio e condannare tutti coloro che inquinano. A partire dalle aziende che ogni giorno cacciano fuori dai loro camini fumi tossici.
Bisogna condannare chi potrebbe fare qualcosa ma non lo fa.
Bisogna condannare chi saprebbe dove andare a fare le multe e invece dice ai Vigili Urbani di controllare le mamme che portano a casa i propri figli.
No, Signori, il problema dell'aria delle nostre città non sono solo le auto.
Sono soprattutto le aziende, grandi e piccole, che ogni giorno inquinano tantissimo l'aria ma che la politica non ha il coraggio di condannare!
Per interessi, per paura o per qualsiasi altro motivo.
Gabriele Cannone