SETTIMO: Torneremo a stare chiusi in casa!

Siamo solo al secondo giorno di "libertà" ma a Settimo sembra di essere in un normalissimo week end estivo. Peccato che oggi sia martedì e che abbiamo finito da due giorni la situazione di estrema difficoltà creata dal Covid-19.

Nessun controllo, né di giorno né di sera, nessun Vigile Urbano, no Carabinieri. Niente di niente. Solamente un sacco di gente in giro, tranquilla, molti anche senza mascherina, a fare una passeggiata come se non fosse successo niente. Gruppi di giovani a mangiare o anziani seduti sulle panchine a fare una chiacchierata spensierata. Mentre la curva di contagi scende ma non è mai arrivata al fatidico zero!

Capiamo che il lockdown sia finito e che, dopo quasi 2 mesi di reclusione, tutti abbiamo voglia e necessità di uscire. Ma in questo momento siamo davanti ad una scelta: fare ancora un piccolo sacrificio per uscirne sani e salvi oppure tornare al punto di partenza e farci rinchiudere in casa di nuovo dal Governo.

Siamo d'accordo con il Presidente del Consiglio che dobbiamo avere fiducia nelle persone ma siamo anche dell'idea che, forse, davanti ad un'emergenza come questa dare la palla in mano a noi cittadini non è proprio la scelta migliore.

Il buon senso, siamo d'accordo, tutti lo abbiamo. Ma, guardando la foto che questo articolo riporta, non siamo in grado di gestirlo.
Forse potrebbe sembrare costruita e non reale, ma vi garantiamo che il numero di persone presenti in via Italia oggi, ma anche ieri sera, che non rispettano minimamente le indicazioni date e non utilizzano precauzioni è davvero indescrivibile.

Nessuno di noi vuole colpevolizzare chi esce di casa, anzi. Tutti abbiamo voglia di farci una bella chiacchierata su una panchina al sole in queste bellissime giornate di primavera. Però vorremmo farlo in sicurezza. E, purtroppo, per farlo capire a chi continua a non rispettare le regole e a mettere a rischio non solo se stesso ma anche gli altri, servono i controlli.
Proprio quelli che mancano!
Tutti potremmo essere asintomatici. Dobbiamo portare rispetto a noi stessi ma soprattutto alle altre persone.
Se continuiamo così, rischiamo di non goderci più il sole per ancora molto tempo. E noi, l'estate, vorremmo passarla all'aperto

Accollare la responsabilità ai cittadini è esattamente la stessa cosa che farebbe Ponzio Pilato: "Me ne lavo le mani!"

Gabriele Cannone