SETTIMO: Pugno duro contro tutti per contenere l'emergenza!

E' di ieri la notizia che anche nel nostro Comune, le norme di comportamento per il contenimento del Virus Covid-19 ( Coronavirus ) sono divenute ancora più restrittive di prima.

Da quanto si apprende, infatti, da ieri le passeggiate, anche quelle per portare fuori i nostri amici a quattro zampe, saranno limitate ai 300 metri dal proprio domicilio.
Verranno, inoltre, chiusi definitivamente parchi e giardini pubblici, sarà vietato esporre generi alimentari all'esterno degli esercizi commerciali e sarà vietato svolgere attività motoria ad una distanza superiore ai 300 metri dalla propria abitazione.

Il tutto, come scritto nell'Ordinanza, ha, per il momento, validità fino al 3 aprile 2020.

Siamo tutti sicuri che il contenimento del Coronavirus sia la principale scelta da fare ad oggi. Siamo tutti sicuri che, ad oggi, serva un comportamento rigido e ferreo per fare in modo di fermare il contagio e riprendere la vita di tutti i giorni al più presto possibile.
Quello che ci lascia un pochino di stucco è la scelta che stanno facendo i comuni ( compreso il nostro ma non solo. Anche Nichelino e Borgaro ) di prendere decisioni che vadano in disaccordo rispetto al decreto del Ministero.
Secondo quanto sappiamo, per il momento, lo Stato non ha ancora ristretto le norme e i Primi Cittadini, in teoria, non potrebbero cambiare le misure in autonomia.

Rimanendo dell'idea che ogni scelta presa al fine di contenere il numero di contagi e di morti a causa di questo maledetto virus sia legittima, restiamo in attesa di capire se tutto questo avrà attuazione oppure no.
Sarà molto difficile controllare ogni singola persona che esce con il proprio cane. Bisognerà chiedere documenti e generalità a tutti. Sarà anche molto difficile e discutibile calcolare i 300 metri ( o 500 come nel caso di Nichelino ) dall'abitazione di residenza.

Sarà un lavoro duro e che richiederà un dispendio di uomini non indifferente.

Forse, come detto dall'inizio dal Ministro della Salute Speranza, sarebbe più logico appellarsi al buon senso dei cittadini piuttosto che militarizzare le strade. Non ci sono gli uomini necessari per controllare ogni singolo metro del territorio.

Gabriele Cannone