SETTIMO: Maggioranza e Opposizione "se le danno" anche virtualmente

Non finiscono gli screzi tra maggioranza ed opposizione in Consiglio Comunale.
Durante l'ultimo confronto, infatti, il primo realizzato in maniera telematica per via delle restrizioni dettate dalla pandemia Coronavirus, ci sono stati nuovamente durissimi scontri tra le parti.

Come detto nel comunicato stampa ( che alleghiamo al fondo dell'articolo ), firmato da tutte le parti di minoranza eccezion fatta per il Movimento 5 Stelle che ha votato a favore, il Consiglio Comunale è stato svolto "unicamente" per decidere il rinvio dell'acquisto delle quote di Bacino 16. La famosa questione che potrebbe "salvare" SETA , e quindi il servizio di raccolta rifiuti e i suoi dipendenti, e di cui non sappiamo ancora nulla.
Secondo quando espressamente detto dalla Sindaca, apprendiamo dal comunicato stampa, il Comune sarebbe intenzionato ad acquistare le quote e quindi "salvare" Seta e farlo restare un servizio pubblico ma, a quanto pare, non subito.
L'alternativa rimarrebbe quella di vendere il tutto ad un soggetto privato con tutti i rischi che ne deriverebbero. Soprattutto quando si va a cedere una realtà in difficoltà.

Proprio perché reputiamo questo un argomento non essenziale in un momento come quello che stiamo vivendo tutti, ci chiediamo, come hanno fatto giustamente le parti di opposizione, quale sia stato il senso di muovere una macchina organizzativa non da poco come quella che è stata messa in moto per organizzare il tutto per la sola decisione di posticipare l'acquisto delle quote.

In ogni caso, nonostante tutti i consiglieri e gli assessori fossero a casa, i rappresentanti di opposizione ( come detto prima escluso il M5S ) hanno usufruito del loro diritto di "non partecipare" al voto come segno di disaccordo nei confronti di una cosa non reputata corretta. Dopo un guasto tecnico alla connessione, infatti, hanno deciso di non rientrare nell'aula virtuale e quindi di non votare ne a favore e nemmeno contro.

Siamo, sostanzialmente, davanti all'ennesima scaramuccia messa in atto da un'Amministrazione che non riesce a dialogare con le parti di minoranza nemmeno in una condizione in cui bisognerebbe mettere da parte le questioni politiche e collaborare tutti insieme per il bene del territorio.
Con la speranza che le cose con il tempo possano migliorare, per il momento si rimane decisamente dubbiosi.



Comunicato Stampa
A seguito dell’ennesimo attacco alle minoranze in Consiglio Comunale da parte di Sindaco, e
maggioranza urge da parte nostra un ennesimo chiarimento, che ancora una volta, consideriamo
doveroso quanto improprio trovandoci in difficoltà a difendere il nostro diritto di voler partecipare
o no alle votazioni del Consiglio Comunale.
A scanso di equivoci vogliamo ringraziare l’egregio lavoro e sforzo dei tecnici informatici che pur
dovendo affrontare molte difficoltà tecniche hanno permesso la possibilità del confronto
democratico.
Ci preme però sottolineare che l’impegno messo in campo per organizzare un Consiglio
Comunale che aveva come unico scopo l’approvazione di una delibera sospensiva in merito alla
decisione ,tutta in seno alla maggioranza, di spostare la data per la decisione dell’acquisto delle
azioni di Consorzio di Bacino 16 è stato un dispendio di energie inutile in quanto come già
espresso in Commissione le opposizioni hanno con forza segnalato il dover prendere questa
decisione dal mese di Novembre 2019 e ci pare incredibile dover affrontare questo tema in piena
pandemia mondiale.
Improprio anche l’attacco della Sindaca che ha messo a confronto il Consiglio Comunale di
Bologna con quello di Settimo Torinese. In quel Consiglio, a Bologna, l’ordine del giorno
prevedeva decisioni importanti, molteplici e realmente necessarie e non una sola futile decisione
legata all’indecisione politica della Sindaca sull’acquistare o vendere azioni.
Se, come confermato ancora ieri dalla Sindaca, l’intenzione è acquistare le quote qualcuno ci
spieghi cosa serve rinviare la decisione al 31 luglio considerato il fatto che la decisione deve
essere presa perentoriamente entro il 15 di Maggio a meno che, contrariamente a quanto
dichiarato, ci sia una intenzione politica ancora non espressa di vendere le azioni al privato.
Altrettanto vile l’attacco della Capogruppo del PD Cadoni che in assenza delle parti lanciava
messaggi velenosi alle minoranze consapevole del fatto che non ci sarebbe stata la possibilità di
replicare.
I fatti sono altri, prima delle intenzioni di voto c’è stato un ennesimo guasto tecnico che ha
sconnesso tutti i consiglieri comunali.
Erano state fatte le comunicazioni, erano state dibattute le ragioni pro o contro in merito alla
delibera e per questo riteniamo ovvio, dopo ogni singolo intervento del Capogruppo Mencobello,
della Capogruppo Catenaccio del Consigliere Borrini e della Capogruppo Ruzza ed ulteriormente
dopo averlo comunicato sia nella discussione, sia in precedenza in Commissione, che il nostro
voto non ci sarebbe stato.
Se fossimo stati fisicamente in Consiglio avremmo abbandonato l’aula come è nostro diritto fare.
A seguito quindi del guasto tecnico, in attesa della ripresa, le forze di minoranza scriventi hanno
deciso di non rientrare più nell’aula virtuale in quanto tutto quello che doveva essere fatto e detto
era stato fatto e serviva semplicemente esprimere un voto, che comunque non sarebbe stato
espresso da noi, espressione oramai palese.
Ci preme ricordare a tutti che il Consiglio Comunale non è il luogo dove i professori fanno la
ramanzina agli studenti ma è luogo istituzionale dove ci sono diritti e doveri e per quanto ci
riguarda abbiamo rispettato ogni diritto e dovere del Consiglio Comunale.
In conclusione ricordiamo che tutto l’apparato del Consiglio inteso come Consiglieri, Giunta,
tecnici e personale amministrativo è stato impegnato dalle 15.30 alle 19 per decidere se spostare
o no una data in un periodo emergenziale in cui altro si poteva sicuramente fare.
Riteniamo, infine, che per dare almeno un senso a tutto questo sia doveroso per noi donare il
gettone di presenza della Commissione e del Consiglio Comunale per dare un piccolo aiuto a
tutte le forze in campo che ogni giorno lottano senza sosta per far fronte all’emergenza sanitaria in corso.
Capogruppo Antonio Mencobello
Consigliere Manolo Maugeri
Consigliera Alessia Titianio
Capogruppo Rosa Catenaccio
Consigliere Antonio Borrini
Capogruppo Elena Ruzza


Gabriele Cannone