SETTIMO: La città del futuro! Arriva il BONUS

E' di questi giorni la notizia che il Governo ha approvato una misura che permette, ai cittadini residenti in comuni con più di 50 mila abitanti, di richiedere un bonus ( fino a 500 euro ) che coprirebbe il 60% del costo di un monopattino elettrico o bicicletta elettrica.

Subito la nostra Giunta è andata, come si legge, all'attacco chiedendo la possibilità di inserire anche Settimo all'interno di questo decreto. Siamo importanti, a quanto pare.

E proprio perché lo siamo davvero ( si scherza ndr ), il bonus è stato esteso anche ai cittadini delle Città Metropolitane quindi anche noi potremo finalmente comprarci il nostro amato monopattino elettrico con uno sconto del 60%. 
Ovviamente, non è solo grazie a Settimo ma è stata una scelta del Governo dopo diverse lamentele di numerosissimi comuni in tutta Italia.

Quello che verrebbe da pensare è che, dopo la vittoria di Elena Piastra la città voglia prendere la strada del "green" e questo non può che farci piacere. Senza dubbio.
Le cose che però, a molti, saltano agli occhi pensando a Settimo come la città amica di biciclette e dei monopattini elettrici sono diverse: la prima in assoluto è la presenza di una serie di innumerevoli barriere architettoniche in giro per la città che limitano l'utilizzo di mezzi alternativi all'automobile ( la più lampante è rappresentata dai marciapiedi di via Verdi, appena rifatti, che non permettono il passaggio di una carrozzina per disabili perché troppo stretti figuriamoci se ci dovesse passare una flotta di monopattini elettrici in quella via ). 

La seconda, che va più verso il discorso del "green" è il fatto che non ci sono, o meglio sono molto poche, le piste ciclabili che i cittadini possono percorrere con i loro mezzi di trasporto "alternativi".
Se ci pensiamo bene, infatti, o andiamo al parco oppure è molto difficile spostarsi in città senza dover percorrere le strade, spesso strette e piene di buche, rischiando davvero grosso.

Insomma, a noi il fatto che la Giunta stia spingendo per rendere Settimo una città più ecologica e meno inquinante ci fa assolutamente piacere.
Il fatto che l'attenzione verso l'ambiente sia uno dei punti più importanti di questa Amministrazione non può che renderci felici.
Se davvero sarà così, perché per come ci si sta muovendo in questo primo anno di governo, non sembrerebbe, visto, ad esempio, il via libera alla costruzione delle famose "Torri Bordina" che dovevano essere bloccate per stoppare il consumo di suolo ma che a quanto pare invece verranno costruire nonostante l'impegno preso in Campagna Elettorale dalla Sindaca in persona. Dall'inizio noi avevamo detto che questa era una questione dove il Comune non avrebbe potuto nulla in quanto trattasi di uno scambio di terreni tra privati e, quindi, la Sindaca, nel bene e nel male, nulla poteva fare per bloccare i lavori. Ma, quindi, perché promettere se non si ha la certezza di poter mantenere la parola?

Chi glielo spiega adesso a tutti coloro che, con a cuore l'ambiente, hanno scelto una parte politica alle elezioni sperando davvero che queste cose venissero fatte?

Per chiudere questa analisi, quello che ci preme dire è che prima di chiedere al Governo di cambiare le misure, forse bisognerebbe pensare di adeguare il proprio territorio ed andare in contro a tutti quei cittadini che vorrebbero utilizzare davvero la bicicletta o il monopattino ma che, se lo fanno, sono costretti a passare sui marciapiedi o sulla strada, con i rischi annessi e connessi.

Gabriele Cannone