SETTIMO: Arrivano i "buoni spesa".

Sono arrivati anche nella nostra città i soldi promessi dal Governo da dedicare ai cosiddetti "buoni spesa", ovvero un metodo di assistenza a tutti i cittadini che si ritrovano in situazione di grave emergenza economica dovuta al periodo di disagio. Per l'esattezza sono arrivati in città 261 mila Euro.

Il Comune di Settimo ha deciso di scegliere il metodo dei "pacchi". Una scelta assai discutibile perché rischia di ledere decisamente la dignità dei cittadini.

Sarebbe stato molto più semplice scegliere il metodo dei "buoni". Ogni cittadino riceve una cifra da spendere per andare a fare la spesa o farsela recapitare a casa ( scelta migliore per evitare contagi ) e non un sistema dove qualcuno arriva a casa tua con un pacco e ti fa "l'elemosina". Perché di questo si tratta. 
Siamo davanti ad un vero e proprio censimento dei "poveri" alla luce del sole.

La nostra intenzione, come giornale, non è assolutamente quella di fare polemica politica perché, come scritto qualche giorno fa, abbiamo deciso di prendere qualche minuto di pausa dalla "polemica politica". Ma davanti ad una scelta come questa non potevamo rimanere in silenzio.

Abbiamo detto, dalla nostra nascita, di essere dalla parte di coloro che spesso non hanno voce, dei cosiddetti "ultimi". E qui è di loro che si parla. Delle persone in difficoltà che dovranno compilare un modulo, spedirlo al comune e farsi recapitare a casa un pacco con generi alimentari, per altro nemmeno scelti da loro ma da altri. Scaricare un modulo da internet, compilarlo, mandarlo via mail. Sembrano cose scontate ma forse non ci rendiamo bene conto di quante sono le persone che non possiedono un computer in casa, una stampante o uno scanner.

Ci spiace dover scrivere queste righe ma, ripeto, rimaniamo dell'idea che una scelta come questa è troppo discutibile per rimanere nell'ombra.

Chi ha diritto di scegliere per noi cosa dobbiamo mangiare? Chi ha diritto di mettere alla luce del sole le nostre difficoltà economiche, con il vicino di casa che ci guarda dallo spioncino e commenta con la moglie la nostra difficoltà economica?

Con la speranza che tutti coloro che ne hanno davvero bisogno vengano davvero aiutati, ci teniamo a sottolineare che le domande possono essere presentate entro e non oltre il giorno LUNEDI' 6 APRILE ALLE ORE 12 ( anche se arrivate in ritardo dovreste in teoria poterne usufruire comunque ).

Per inviare il modulo bisogna scrivere una mail all'indirizzo: aiuticovid@unionenet.it.

QUI IL LINK AL MODULO DA COMPILARE! CLICCA QUI

Gabriele Cannone