RENZI: l'irresponsabilità di un finto leader

Non sarà un articolo politico, partiamo da questo presupposto.
L'intento sarà quello di creare una piccola riflessione sul tema della "responsabilità" di un esponente politico in un periodo come quello di oggi.

Fatte le dovute premesse, cominciamo.

Matteo Renzi ha sempre mostrato un atteggiamento discutibile e, in alcuni casi, opportunista. Ma come in questi giorni forse nessuno se lo sarebbe potuto aspettare.
Agli occhi di un non esperto, la scelta di ritirare le ministre e di mettere in discussione la fiducia al Governo potrebbe sembrare una scelta politica, di ideali. Ma non è così. Anche perché, fosse così, sarebbe ancora peggio.

Il nostro Paese sta vivendo un momento di grandissima difficoltà: crisi economica, crisi sanitaria, instabilità e debito pubblico che continua a crescere in maniera smisurata. Davanti a questa situazione, dunque, chiunque metterebbe da parte per un momento le proprie aspirazioni di potere e metterebbe davanti a ciò una dose, anche minima, di responsabilità. Responsabilità nei confronti dei cittadini, nei confronti di un popolo in ginocchio. Responsabilità che, oggi, sembra una parola così distante da uomini come Renzi.

La scelta di rischiare di far cadere il Governo in un momento di tale crisi è scellerata. E' davvero l'esempio che, a personaggi come questi, non interessa il bene comune e il benessere dei cittadini ma solo ed esclusivamente il loro ruolo di comando.

Ma chi è oggi Matteo Renzi?
Renzi è il "leader" di Italia Viva, partito politico da lui stesso fondato che conta 30 parlamentari (su 630 ) e 18 senatori ( su 321 ). In sostanza vale il 4,7% alla Camera e il 5,6% in Senato
Secondo le stime e i sondaggi, in caso di elezioni (dovesse cadere il Governo), il suo partito prenderebbe circa il 2,5% dei voti che non gli permetterebbe nemmeno di rientrare in Parlamento.
A questo punto viene da porsi una domanda molto importante: è possibile che in un Paese normale, un partito che rappresenta, a dire tanto, il 2% della popolazione possa avere il potere di far cadere il Governo, di creare una crisi politica ed economica ancora più grave di quella già in atto e di far cadere a picco una nazione che già sta toccando il fondo?

A nostro personalissimo avviso NO! Non è comprensibile come un rappresentante politico con un potere così piccolo abbia in mano questa capacità.
E, soprattutto, non è accettabile che un personaggio come lui, che è stato anche Presidente del Consiglio ricordiamocelo, non abbia la benché minima responsabilità nei confronti del Paese e nemmeno dei cittadini. 

Con la speranza che la situazione non peggiori ancora di più, ci teniamo a dire che il Governo Conte non è sicuramente il migliore sul mercato e che non rappresenta a pieno i nostri ideali. Ma davanti alla situazione che stiamo vivendo e guardando le alternative, possiamo dire che se non ci fosse questo esecutivo la situazione sarebbe solo peggio.

Quindi, davanti a questa situazione, Matté mettiti una mano sulla coscienza e porta a termine questo mandato senza fare troppo lo sbruffone. Poi, finita questa legislatura, facci un favore: togliti dai piedi!

Gabriele Cannone