MENCOBELLO e VOLPATTO: Scontro sulla storia in Consiglio Comunale

"LA VOSTRA STORIA!" Sono queste le parole con cui il Capogruppo della Lega Antonio Mencobello è intervenuto, durante il discorso di Daniele Volpatto, nelle battute finali dell'ultimo Consiglio Comunale.

Il tutto è nato dall'intervento che proprio il rappresentante della Lega aveva fatto in seguito alla richiesta di Cittadinanza Onoraria alla senatrice Liliana Segre da parte di Sinistra Civica e Insieme per Settimo e che aveva suscitato in Volpatto la necessità di intervenire per fare "chiarezza" sulla ricostruzione storica dei fatti.

"L'antisemitismo - aveva sostenuto Mencobello - non è nato a causa del Fascismo. Dare la colpa al Fascismo se vi è stato nella storia e vi è ancora oggi odio nei confronti del popolo ebraico è un errore storico. Se l'Ordine del Giorno di Sinistra Civica e Insieme per Settimo partono da questo presupposto non possiamo far altro che chiederne il ritiro e dichiararci contrari".

Nella sua versione, la storia smentirebbe l'ordine del giorno proposto in quanto non supportata dai fatti. Sempre secondo il suo punto di vista, dire che il Fascismo ha portato antisemitismo e odio nei confronti del popolo ebraico è un falso storico.
Proprio questo ha scatenato la volontà di intervento dell'assessore Volpatto che, citando il Professore universitario e storico Barbero e proponendo una piccola lezione di storia contemporanea, ha, in tutto e per tutto, "destabilizzato" il capogruppo.

"Sostenere che il Fascismo non centri nulla con l'odio nei confronti del popolo ebraico significa negare le Leggi Fascistissime, l'omicidio Matteotti o le Leggi Razziali. C'è una grande differenza tra "Storia" e "Memoria". La prima è supportata dai fatti mentre la seconda è puramente soggettiva. Capisco che sia difficile comprenderlo ma è così".

Ed è proprio quando il candidato eletto del Partito Democratico ha citato queste ultime parole che abbiamo raggiunto il livello più basso della seduta. Dalla poltrona del capogruppo della Lega, infatti, si è innalzata una frase che ha scatenato l'ira non solo dei colleghi politici ma anche della maggior parte dei cittadini presenti ad assistere. "La Vostra storia!", ha pronunciato, interrompendo il discorso dell'Assessore.

Ora, noi di Altra Voce non intendiamo prendere le parti e difendere l'Assessore del Partito Democratico, che sappiamo essere in grado di farlo in autonomia, ma ci sentiamo in dovere di condannare in tutto e per tutto l'affermazione del Capogruppo della Lega Salvini Premier.
Non è ammissibile che, nel 2019, siamo ancora costretti ad assistere a delle parole così pericolose da parte di un esponente politico.
Non potevamo tralasciare queste parole. Non potevano non rimanere rammaricati da quanto successo. Non potevamo assistere in silenzio a quanto detto.

Una persona della caratura dell'Avvocato Mencobello non ci sembra degna di essere paragonata ad una frase di questo tipo. Proprio per questo motivo speriamo che nei prossimi giorni arrivino delle smentite o delle scuse da parte del rappresentate politico.

Per il momento, da parte nostra, ci sentiamo in dovere di condannare in qualsiasi modo il richiamo al Fascismo e ci prendiamo la responsabilità di definire il negazionismo e il revisionismo storico come Crimine Contro l'Umanità e, soprattutto, come atto assolutamente diseducativo nei confronti della cittadinanza.

Gabriele Cannone