MARIO DRAGHI: chi è il nuovo Presidente

Mario Draghi, un nome un perché.
L'economista tanto grato ad Europa e Banca Centrale Europea non ha bisogno di molte presentazioni. 

Nel 1991 viene nominato Direttore generale del Tesoro e mantiene lo stesso fino al 2001.
Durante questo periodo, ricopre diversi incarichi al Ministero del Tesoro dove cura una delle cose più importanti per un uomo di finanza: le privatizzazioni delle aziende statali italiane. Dal '93 al 2001, infatti, è Presidente del Comitato Privatizzazioni.
Nel '98 firma la "Legge Draghi" che introduce l'Offerta Pubblica di Acquisto. In sostanza la legge che permette ai privati di comprarsi le aziende statali e strategiche presenti in Italia. 
La prima sarà Telecom seguita poi da ENI, ENEL, Credito Italiano e Banca Commerciale Italiana.

Dal 2002 al 2005 è vice presidente per l'Europa di Goldman Sachs, quarta banca d'affari a livello mondiale.
A fine 2005 viene nominato Governatore della Banca d'Italia.

Viene poi nominato nel 2011 Presidente della Banca Centrale Europea, con la quale gestirà la gravissima crisi economica del vecchio continente con la sua celebre frase "whatever it takes", Faremo tutto il necessario.
Esattamente quello che venne fatto nel 2011 con la Grecia di Tsipras: venne concesso, da parte della famosa Troika, ossigeno economico ad uno stato in fortissima crisi tramite il "fondo salva stati" in cambio di forti TAGLI alla spesa pubblica.

Durante la sua lunga carriera, siede nei consigli d'amministrazione di diverse banche ed aziende come ENI, IRI, BNL e IMI.

Un uomo sicuramente con grandi capacità. Lo si vede anche dal suo stipendio. Draghi, infatti, negli ultimi 4 anni ha guadagnato una media di 1100 Euro AL GIORNO!

Insomma, ecco chi è Mario Draghi. Un illustre economista (secondo molti), tanto caro alle politiche di austerità volute dall'Unione Europea , vicino al mondo della finanza e delle banche e convinto sostenitore di un Paese che non deve spendere nel sistema pubblico e deve privatizzare quello che ha per avere liquidità economica.

Esattamente come quando uno a casa ha un problema economico: se non so come pagare l'affitto, mi vendo la macchina. Ma senza la macchina non posso andare a lavorare, quindi peggioro solo la mia situazione.
Un cane che si morde la coda e che mi fa sprofondare ancora di più in un limbo senza fine.

Sarà un periodo buio, ancora più buio di quanto non lo fosse già prima.

Gabriele Cannone