ITALIA: E' finita l'era Salvini!

E' FINITA!
Da ieri "l'era Matteo Salvini" è ufficialmente finita. Il nuovo Decreto proposto dal Ministro Lamorgese  e approvato dopo qualche ora di "discussione" tra PD e M5S, manda in pensione quello approvato dal "Capitano" leghista di cui non resta quasi nulla. Forse, ora, potremo tornare a dire che finalmente salvare chi muore di fame, sete, o annegato in mare non è reato!

I punti fondamentali del nuovo Decreto in materia di immigrazione sono: Il soccorso delle vite in mare come obbligo costituzionale e internazionale, il divieto di espulsione e respingimento di chi nel suo Paese rischia torture o trattamenti disumani a cui va riconosciuta la protezione speciale e il diritto ad essere accolti e integrati.
In materia di sicurezza, invece, vengono aggiunti degli articoli che prevedono l’istituzione di una nuova tipologia di Daspo urbano per tenere lontani violenti e spacciatori dai luoghi di intrattenimento come i locali serali sulla scia dell'omicidio di Willy, l’aumento delle pene per il reato di rissa e nuove norme per oscurare i siti pericolosi del dark web.

In sostanza si è cercato di andare a contrastare quelli che sono i veri problemi in materia di sicurezza a 360 gradi di questo Paese e si è smesso di prendere come capri espiatori chi invece non ne può nulla e che l'unica colpa che ha è quella di essere più disperato di qualcun altro.

In momenti come questo, di crisi economica e sociale, è bene mantenere la civiltà e l'umiltà di riconoscere quali sono i veri problemi del Paese.
I Decreti Salvini erano e rimarranno uno strumento elettorale promesso e proposto da un capo politico consapevole che nulla di quello che era scritto in quelle carte era vero. Un capo politico che ha giocato con la pancia delle persone per dare una colpa a chi non ce l'aveva per non prendersi le proprie responsabilità.

Quando non si è capaci di cambiare davvero le cose si da la colpa agli altri. 
E' una vecchia strategia che finalmente è stata zittita.

Ora speriamo che il Partito Democratico non continui a firmare patti con Paesi come la Libia e che diventi veramente un partito di centro-sinistra umano e dalla parte delle persone.
Per una volta, almeno.

Gabriele Cannone