"IO PER 80MILA EURO NON MI ALZO NEMMENO DAL LETTO!"

Nell'ultima puntata del programma televisivo di Mediaset Le Iene, è andato in onda lo scherzo fatto a Chiara Biasi, nota influencer e blogger, seconda solo alla più famosa e moglie di Fedez Chiara Ferragni, seguita da milioni di giovani e giovanissimi su Instagram. 

Durante il video, si vede la Star dei Social che viene chiamata per un servizio fotografico finalizzato alla pubblicità di un'azienda di borse. Quello che non le viene detto è che le foto verranno ritoccate in maniera "provocatoria"

Nel momento che però la Biasi vede le prime foto uscire su internet va in crisi totale. Sarebbe preoccupata per la sua carriera e per la sua immagine e da questo ne nasce una discussione molto accesa con il suo manager e i responsabili della campagna pubblicitaria.
Ed è proprio in questo momento che la Star, completamente presa dal panico, esulta con una frase che non lascia decisamente dubbi.


"Per 80 mila euro io non mi alzo nemmeno dal letto. Pensavo fosse una campagna basic, nulla di più!".


Ora, a prescindere dalla somma di denaro che viene corrisposta ad una modella per effettuare una campagna pubblicitaria ( che si può pensare essere eccessiva ma questo lo decidono le case di moda ), non è assolutamente accettabile che in un Paese come l'Italia dove c'è una percentuale di disoccupazione alle stelle, dove ci sono migliaia di persone, per non dire milioni, in stato di povertà, ci sia gente in televisione che dica una cosa simile.

Non si può accettare che una "ragazzina" denigri in questo modo il denaro.
Un italiano medio, per guadagnare 80 mila Euro si sveglia tutte le mattine per circa 5 anni di lavoro mentre la maggior parte suoi coetanei li guadagnano in 10 anni! Forse.

 «Non sputerei mai sul denaro." ha commentato sui suoi profili l'influencer per cercare di mettere pace a tutte le polemiche che sono scaturite dopo la messa in onda dello scherzo. "Quello che intendevo è che per quella cifra non sarei mai voluta diventare famosa per stare seduta su un water, appesa al Duomo».  

No, Chiara, il tuo non è stato uno sfogo di rabbia. Quando si è arrabbiati si dice quello che si pensa, e tu l'hai fatto capire molto bene!
Gabriele Cannone