INTERVISTA: "Se la sinistra perde è colpa nostra!"

Alla luce dei risultati di questi ultimi tempi, che hanno visto la "sinistra" sconfitta nella maggior parte delle tornate elettorali ( dalla Gran Bretagna all'Italia ) con l'unica eccezione per la regione Emilia Romagna dove la coalizione guidata da Bonaccini ha vinto con una percentuale decisamente soddisfacente, siamo andati a trovare il consigliere regionale Marco Grimaldi.

Eletto nelle fila di Liberi-Uguali-Verdi, Grimaldi è uno dei personaggi, se non il personaggio, più votato delle scorse elezioni regionali in Piemonte che hanno visto, però, la coalizione di centro-sinistra perdere in maniera abbastanza disastrosa contro l'attuale governatore Cirio.

Il nostro intento, chiacchierando con lui, è stato quello di cercare di capire quale potesse essere il ruolo che può avere, oggi, la Sinistra in Italia e, soprattutto, in un Piemonte dove "siamo diventati assoluta minoranza".

"Lo dico a tutti. Oltre ad essere divenuti minoranza politica siamo diventati minoranza culturale. Non è colpa della destra se chi scappa dalla miseria e dalla fame viene definito come il responsabile della crisi che sta mettendo in ginocchio il nostro Paese. Se questa dialettica proseguirà, è e rimane solo colpa nostra. Siamo noi che non siamo riusciti a spiegarci con le persone. Se chiedessimo ai giovani cos'è la sinistra, la maggior parte di loro non saprebbe cosa risponderci. Ma non saprebbe dircelo nemmeno un adulto informato. 
La sinistra deve ricominciare a fare una battaglia per volta ed essere continuativa e conseguente. Perché se non lo siamo, non serviremo a nulla e non torneremo mai a vincere!"
Queste sono solo alcune delle parole che il consigliere ha detto ai nostri microfoni.
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Gabriele Cannone