EDITORIALE: Oggi la democrazia ha vinto!

Con 364 seggi su 650, Boris Johnson ha stravinto le elezioni in Gran Bretagna
L'Inghilterra ha definitivamente espresso la sua volontà sul futuro del Paese: "vogliamo uscire dall'Europa". Punto.
La sinistra, praticamente non pervenuta, ha subito la più pesante sconfitta della storia ( dagli anni '30 in poi mai così male ndr ) e non può dare colpe a nessuno se non a sé stessa. Non è riuscita a convogliare i bisogni delle persone, le volontà di un popolo praticamente intero. Non è stata in grado di capire quale fosse la rotta da prendere per "confutare" la posizione di chi voleva uscire dall'Unione Europea.

Per questo motivo, ci sono poche cose da dire. Oggi in Inghilterra ha vinto la Democrazia. Hanno vinto i cittadini inglesi che hanno dimostrato, da anni oramai, di voler uscire da un'Europa non più capace di rispondere alle necessità delle persone.
Un'Europa che pensa al mercato, all'economia e non ai cittadini.

Questo segnale, che arriva dal Paese che ha al suo interno sedi di banche, imprese, multinazionali e altro, deve far ragionare tutti. Dalla sinistra all'Unione Europea tutta.
Il fallimento di entrambe è lampante in tutto il territorio. Da nord a sud, dalla Grecia alla Gran Bretagna, con pochissime eccezioni.

E' ora di rivedere le priorità. E' ora di ricominciare a parlare con i cittadini. E' ora di ricominciare ad occuparsi delle cose davvero importanti per un Paese. Se no, questo sarà il futuro di quasi tutti gli Stati membri.

Oggi la Lega gioisce e ha ragione. L'Euroscetticismo ha vinto per l'ennesima volta. I cittadini inglesi hanno, per un'altra volta, confermato di essere stanchi di stare in un sistema che non si occupa di loro ma li "usa".

Con la speranza che quel gruppo di stati con la bandiera blu con le stelline dorate al centro capisca, finalmente, che c'è necessità di un cambiamento radicale, per il momento rimaniamo in una situazione di stallo, dove chi esce è il cattivo e chi sta a Bruxelles è il buono.
Ma non so per quanto potrà durare ancora.
Intanto la Sterlina vola. E gli inglesi festeggiano. Non so quanto avremo da festeggiare noi che restiamo.
Gabriele Cannone