EDITORIALE: Abbiamo perso la LIBERTA'!

Era il 14 luglio del 1789 quando i nostri cugini transalpini sono ufficialmente riusciti ad entrare in quel palazzo, prendere in mano le cose e liberarsi dalla tirannia che li schiacciava.

Oggi è il 14 luglio del 2020 ma non è cambiato molto. In Italia.
Viviamo ogni giorno moltissime situazioni in cui la LIBERTA' non esiste! Quotidianamente ci ritroviamo in condizioni di privazione dei diritti, negazione dell'uguaglianza tra cittadini, soppressione totale di ogni forma di dissenso.

Ieri era monarchia, oggi è finta democrazia. Viviamo una realtà idealizzata che non ci fa rendere conto di quello che davvero succede per le strade delle nostre città.

La libertà è tanto preziosa quanto fragile. Dobbiamo ricordarci che il passo tra averla e perderla è brevissimo.

E accade ancora troppo spesso. Accade quando, autorizzate dal Governo, le aziende licenziano i dipendenti senza motivo. Accade quando un padre o una madre non hanno i soldi per portare il proprio figlio a scuola o, ancor peggio, per dargli da mangiare.
Accade quando, davanti ad una scelta per la comunità, sono sempre i soliti, i "pochi potentati", a decidere per il bene degli altri.
Accade quando, davanti al dissenso dei cittadini per motivazioni disparate, l'unica risposta di Governo ed Enti Locali sono manganelli e gas lacrimogeni.
Accade quando, davanti alla scelta tra benessere economico e benessere sociale, prevale il primo.
Accade quando davanti ad una persona che "ce la fa" ce ne sono 50 che vivono per la strada senza dignità, senza diritti, senza nemmeno la possibilità di potersi lavare o di poter mangiare. 
Accade quando, davanti a queste situazioni, si pensa solo a "fare politica" e non ad aiutare le persone.
Accade quando i politici mettono davanti all'interesse collettivo i loro interessi.
Accade quando, nel piccolo come nel grande, si pensa ai "massimi sistemi" al posto che pensare al bene delle persone.
Accade quando, chi ha un ruolo, lo ha solo perché è figlio di qualcuno o amico di qualcun altro. Accade quando un politico parla con la Mafia e fa accordi.
Accade quando gli appalti vengono concessi sempre ai "soliti" al posto che fare gare oneste e pulite.
Accade quando il denaro viene messo davanti alla vita.
Accade quando vengono lasciate morire le persone di fame, di sete, annegate, picchiate, seviziate senza nemmeno una tomba su cui qualcuno possa piangere.
Accade quando davanti ai morti si mangiano le ciliege.
Accade quando davanti ad un bambino morto annegato nel mare si pensa a fare propaganda politica.
Accade quando...

Ecco, nel 2020, forse dovremmo prendere esempio dai nostri cugini francesi e provare a rimetterci in gioco come fecero i nostri nonni/padri negli anni '40.
Facciamo una somma delle due cose, pensiamola nei giorni nostri, e ritorniamo ad essere Partigiani per la LIBERTA'!
Lottiamo, perché la libertà ce la stanno vendendo ma in realtà non la abbiamo. E, forse, non la abbiamo perché in realtà è la cosa che più ci spaventa!

Oggi non tocca a noi ma domani potrebbe. Pensiamoci per non dover raccontare ai nostri figli o ai nostri nipoti che abbiamo lasciato morire la gente di fame e di sete, che abbiamo fatto vivere famiglie in strada, che abbiamo chiuso aziende per produrre più profitto sfruttando persone nel resto del mondo appoggiati dallo Stato.
Che abbiamo messo il profitto davanti all'umanità!

Gabriele Cannone