CORONAVIRUS: Siamo tornati liberi!

E' UFFICIALE!

Da oggi, anche dopo le dichiarazioni del Premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa delle 18 di oggi, ci si potrà di nuovo spostare in tutta Italia senza necessità di autocertificazioni.

"Ci meritiamo - ha detto Conte nella conferenza di oggi alle 18 - il sorriso e l'allegria dopo settimane di difficoltà. Ma è bene ricordare che se oggi siamo qua è perché tutti insieme abbiamo accettato di modificare le nostre abitudini. Facciamo attenzione. Le uniche misure che possiamo attuare è usare le mascherine e attuare il distanziamento sociale. Il virus non è sparito! Dobbiamo fare attenzione! I numeri del contagio ci rassicurano ma dobbiamo rimanere attenti e non farci prendere da idee strane e non nasconderci dietro ad un dito. Il virus non è sparito. Siamo ancora a rischio, meno di prima, ma non dobbiamo perdere la calma.
Da oggi anche i turisti stranieri potranno entrare nel nostro Paese senza sottoporsi a quarantena. Questa sarà la linfa vitale del nostro turismo. 
Ieri abbiamo fatto di tutto per l'emergenza sanitaria oggi dobbiamo fare di tutto per rilanciare l'economia. Abbiamo investito più di 80 miliardi. Quasi 3 manovre di bilancio insieme.
Ma tutto questo non basta. Stiamo lavorando per rilanciare tutta l'economia. Dobbiamo intervenire con misure più efficaci per disegnare il Paese che vogliamo. Per rilanciare l'Italia dalle fondamenta. Dovrà essere un nuovo inizio per tutti. 
La commissione Europea ha messo sul tavolo risorse molto consistenti per i Paesi più colpiti compresa l'Italia. Dovremo essere in grado di saper usare questi soldi nel miglior modo possibile. Stiamo lavorando per migliorare la credibilità del nostro Paese. Dovremo modernizzare il Paese, innovarlo, dovremo sostenere le nostre piccole e medie imprese per consolidarle, dovremo rilanciare gli investimenti pubblici e privati. dobbiamo lavorare verso una transizione energetica. Dobbiamo rilanciare il diritto allo studio come mai è stato fatto. Dobbiamo lavorare sui tempi della Giustizia, civile e penale: quelli attuali non sono accettabili. Se tutto questo e molto altro a cui stiamo lavorando verranno fatti partire subito potremo migliorare il nostro Paese. Lo dico a tutte le forze politiche.

Faremo di tutto: per ripartire al meglio!"


Secondo le parole di Conte, insomma, da oggi l'Italia riparte definitivamente e, il Governo, si impegna a cercare di fare di tutto per far ripartire al meglio soprattutto l'economia. Rimangono sicuramente le domande sulle tempistiche con cui questi aiuti arriveranno davvero ma rimaniamo ottimisti. Per il momento.

Ora, forse, sarà importante fare in modo che i controlli in tutto il territorio diventeranno più assidui e che le persone si prendano le proprie responsabilità e che nessuno, e diciamo NESSUNO, si faccia prendere dalla mania del "ricominciamo come se nulla fosse".
Ripartire come è stato fatto a Torino durante il passaggio delle Frecce Tricolori servirà soltanto a farci tornare a casa in maniera molto veloce. Gli assembramenti e gli agglomerati di persone non serviranno a salvarci dalla possibilità di tornare in lockdown e chiusi in casa.

Serve BUONSENSO. Ma servono anche controlli veri soprattutto da parte dei Comuni e dei piccoli territori. Se no, non andremo molto lontano. Le regole non bastano se non ci sono sanzioni e controlli!

Gabriele Cannone