CANNABIS: E' il momento di dire BASTA!

Sono giorni che in televisione, sui giornali, alla radio, sui social, siamo bombardati da notizie di politici che si scontrano sulla legalizzazione della Marijuana. Che perdono un sacco di tempo a ragionare su questo quando ci sono migliaia di cittadini che stanno perdendo il posto di lavoro, che non arrivano a fine mese o che non sanno come fare la spesa o come mandare il proprio figlio a scuola.

Ma andiamo con ordine e iniziamo in maniera più adeguata:
Siamo nel 2020 e ancora c'è chi pensa che legalizzare la Cannabis significhi avere orde di "fattoni" per le strade che camminano come zombie?
Siamo nel 2020 e ancora c'è chi pensa che se ti fai una canna poi inizierai a spararti in vena l'eroina?
Siamo nel 2020 e ancora c'è chi pensa che la Cannabis ( il THC in realtà ) sia nocivo per i neuroni di chi la utilizza?
Siamo nel 2020 e ancora c'è chi si scervella per trovare delle motivazioni per dimostrare che legalizzare la cannabis sia controproducente.

Ah, si, avete ragione. Siamo in Italia e non andiamo oltre al proprio naso e non siamo in grado di ragionare a 360 gradi.

La legalizzazione della Cannabis porterebbe diversi aspetti positivi al nostro Paese: un fatturato incredibile, la possibilità di controllare la sostanza e di controllarne la vendita, la possibilità di reinvestire il guadagnato nella lotta allo spaccio e allo sfruttamento, la possibilità di curare persone affette da malattie gravi e gravissime con i benefici del THC senza dover passare per cliniche svizzere o simili, etc, etc, etc.

"La società di ricerche di mercato della California Grand View Research prevede che il mercato mondiale della Marijuana medicale e ricreativa nel 2025 valga circa 146 MILIARDI di Dollari. Nel 2016, il mercato valeva "appena" 9 miliardi di dollari". Sapete questo cosa vuol dire? Significa una quantità di tasse per i governi incredibile e SOPRATTUTTO una quantità di nuovi posti di lavoro spropositata! 

Aldilà dei soldi che lo Stato italiano potrebbe ricavare dalla vendita diretta della Marijuana sia medicale che ricreativa ( che potrebbe sembrare un discorso abbastanza brutto da sentirsi dire ), andiamo a vedere nel dettaglio quali potrebbero essere delle positività che questa legalizzazione potrebbe portare a livello nazionale.

E' scientificamente provato, ad esempio, che la maggior parte dei giovani e giovanissimi che fanno uso di Cannabinoidi lo fanno solo per il gusto del "rischio". Non ci sono grandi motivi per il quale, infatti, un adolescente dovrebbe provare una sostanza stupefacente se non quello del "farsi vedere grande e bello agli occhi del compagno di scuola o della ragazza che gli piace".
In questa casistica, dunque, se la Marijuana fosse legale, regolamentata, venduta in appositi negozi dove viene chiesto un documento e viene controllato tutto, la vendita ai minori scenderebbe radicalmente arrivando quasi allo zero.

Diverse ricerche scientifiche dimostrano che l'utilizzo di Marijuana per scopo ricreativo, inoltre, non ha mai portato alla morte di nessun soggetto. Il dosaggio di THC ( il tetracannabinolo, ovvero la sostanza psicotropa presente all'interno della Canapa indiana ) per raggiungere un'overdose è talmente elevato che con tutta probabilità non riusciremmo nemmeno ad assumerne abbastanza in un giorno nemmeno volessimo.

Per non parlare dei due temi più ricorrenti: "se ti fumi le canne poi passi all'eroina" o "la marijuana ti brucia i neuroni".
False entrambe, non a caso. La prima è assolutamente smentita da qualsiasi ricerca scientifica. Il THC non crea nemmeno dipendenza come l'oppio o simili. Il passaggio tra una droga cosiddetta leggera ad una cosiddetta pesante avviene per altri motivi, quasi tutti psicologici.
La seconda, invece, è smentita anch'essa dalle ricerche. Il THC non brucia le interconnessioni neuronali come fanno ad esempio l'Ecstasy o l'MDMA o altre droghe sintetiche, create appositamente in laboratorio per renderti un "tossicone dipendente".
In più, bisognerebbe andare a verificare il dosaggio di THC di ogni consumatore. Ovviamente, come tutto ( anche il cioccolato ), più ne assumiamo e peggio è, scontato. Ma, di sicuro, quello che ci provoca problemi neuronali o simili sono le sostanze con cui la Marijuana o l'Hashish vengono "tagliati" ( termine tecnico con cui si intende la tecnica di preparazione di una sostanza stupefacente: spesso infatti all'interno del comune "fumo" vengono aggiunti ammoniaca, Henné, oppiacei, allucinogeni o molto altro che provocano danni enormi all'organismo ).
Questo potrebbe essere evitato vendendo una sostanza controllata dallo Stato e "naturale". Senza l'aggiunta di qualche schifezza chimica all'interno.

Potremmo andare avanti ancora per centinaia di righe a scrivere motivazioni che potrebbero essere migliori di quelle che scrivono ogni giorno quelli "contrari alla legalizzazione". Ma ci fermiamo qua perché siamo già arrivati a troppe righe scritte.

Quello che ci tengo a specificare che tutte queste righe sono scritte da una persona che non fa utilizzo di sostanze stupefacenti di alcun tipo e che le trova anche abbastanza inutili. Non serve, per quanto penso io, fumarsi una canna per divertirsi la sera con gli amici. Anzi lo trovo abbastanza idiota, infantile e stupido e sono abbastanza contrario all'uso.
Ma nonostante questo, credo fermamente che la Legalizzazione sia la strada migliore per un futuro più degno.
Soprattutto perché ci permetterebbe di avere dei fondi molto ingenti per poter combattere la criminalità organizzata e porre fine allo spaccio di Cocaina, Metanfetamina, Eroina, Crack, etc, etc, etc. Quella merda che veramente uccide i miei coetanei e ragazzi spesso anche molto più giovani.
Ci spremiamo le meningi sulla Marijuana e non ci rendiamo conto che l'eroina oggi spopola nei ragazzi dai 14 anni.
Riflettiamo, per una volta, e prendiamo la decisione giusta!

Gabriele Cannone